La partita del Cuore
Se una squadra perde a calcio per 4 a 1 e il suo portiere è stato il migliore in campo, beh … c’è da farsi qualche domanda.
Che ridere. Giovedì 2 giugno, dopo circa quindici anni, ho giocato a calcio, in un campo vero, di quelli lunghi 90 metri, che quando li vedi in televisione ti sembrano corti, ma quando provi a correrci sopra, sono infiniti.
Complice un accordo tra l’Interact Monfalcone-Grado e il suo omonimo di Trieste, sono stato coinvolto in una “Partita del Cuore ” per raccogliere fondi per l’AISM – Associazione Sclerosi multipla. Alla partita avrebbero dovuto partecipare due squadre di rotariani. Bisiachi (RC Monfalcone-Grado) contro Triestini (RC Trieste).
La pensata era proprio questa: far pagare gli spettatori per vedere 22 seri professionisti, qualcuno anche con cariche importanti sul territorio, messi in mutande (qualcuno ha detto in pantaloncini, ma vi assicuro che il risultato finale propendeva più per i mutandoni) a correre (beh, correre è un modo di dire) dietro ad un pallone. Continua a leggere “La partita del Cuore”
