E’ passato un mese di questo 2011
E’ trascorso quasi un mese da quando ho scritto l’ultimo post su questo Blog.
Il Glossario dei termini per il 2011 era un modo per esorcizzare i timori per questo nuovo anno che non si presenta facile.
In queste tre settimane ho analizzato la situazione contingente dell’economia del profondo Nord Est, la vecchia locomotiva d’Italia, anche nell’ottica di un convegno che sto organizzando il 24 marzo, e ho trovato che la situazione è desolante.
Tutti i miei Clienti, che sono al timone di aziende piccole e medie, hanno le idee confuse come non mai. Continua a leggere “E’ passato un mese di questo 2011”
Glossario per il 2011
Per prepararvi al nuovo anno che sta arrivando ho realizzato un glossario che contiene, se non tutti, almeno buona parte dei termini che ci serviranno certamente in questo nuovo 2011. Ve lo pubblico con il migliore augurio per un 2011 di successo. Continua a leggere Glossario per il 2011
Socialità virtuale?
Oggi voglio uscire un po’ dagli schemi classici di questo Blog e parlare un po’ liberamente, visto anche le imminenti festività natalizie, di argomenti che toccano un po’ di più la sfera personale.
Torniamo a trattare di Social Netwok, e per la precisione del più usato per eccellenza. Stiamo parlando proprio di Facebook, quel contenitore di sogni, dubbi, perplessità, egocentrismi, narcisismi, frustrazioni, eccetera, che è rappresentato dal social network per eccellenza.
Iera era il mio compleanno, auguri, grazie, quanti anni, domanda di riserva?
Bene, sapete quante persone hanno scritto sulla mia bacheca per farmi gli auguri? Sono stati 95 su 533 contatti personali, il 20%. E non si trattava di avatar o persone virtuali, si trattava di amici, parenti, colleghi di lavoro, vecchi compagni di scuola, amici d’infanzia che non vedo da trent’anni, conoscenti dagli Stati Uniti, dal Sudamerica e dalla Thailandia.
Ieri ho anche ricevuto tre telefonate, quatto e-mail e cinque SMS, un confronto assolutamente perdente. Continua a leggere “Socialità virtuale?”
Facebook e la comunicazione politica
Da quando è circolata la voce che Obama ha vinto le elezioni anche grazie alla sua pagina Facebook, non c’è politico che non voglia essere presente sul social network più frequentato del mondo.
Solo io, limitando l’analisi al Friuli Venezia Giulia, ho 37 contatti.
Politici di professione, deputati e senatori, consiglieri e assessori regionali, amministratori locali, tutti tendono a sfruttare le potenzialità di comunicazione di questo strumento. Continua a leggere “Facebook e la comunicazione politica”
Clienti insoddisfatti, vertici aziendali contenti
Al giorno d’oggi siamo bombardati da richieste sulla nostra soddisfazione come utenti e consumatori, ma realmente le nostre risposte le legge qualcuno? E, soprattutto, le nostre risposte vengono analizzate e tenute in considerazione?
Le analisi di customer satisfaction non sono nuove, ma nel recente passato hanno subito un’impennata, molto spesso causata da obblighi cogenti legislativi, come nel caso di molti enti pubblici che sono stati costretti a misurare la soddisfazione dell’utenza, o nel settore privato quando, con l’avvento della versione 2000 della norma ISO 9001, tutte le aziende certificate per la qualità, sono state di fatto costrette a mettere in campo delle metodologie per dimostrare di tenere sotto controllo la soddisfazione dei propri Clienti. Continua a leggere “Clienti insoddisfatti, vertici aziendali contenti”
La microipresa ? Che muoia
Oggi ho scoperto che il Fondo per le piccole e medie imprese non è accessibile dalle piccole è medie imprese.
La micro impresa, quella che secondo l’Istat rappresenta il 97% delle aziende manifatturiere italiane non potrà mai usufruire del fondo suddetto. Il Fondo, gestito dalla Sgr (Società di gestione del risparmio), bandiera di salvezza per l’impresa italiana, sponsorizzato dal Ministro Tremonti, servirà alle imprese italiane che manifesteranno la propria intenzione di accrescere le loro quote di mercato, soprattutto all’estero. Continua a leggere “La microipresa ? Che muoia”
L’internazionalizzazione delle PMI
Le PMI che vogliono poter crescere hanno la necessità di guardare oltre i confini nazionali. Oggi la partita si gioca su un terreno più vasto e non è più pensabile che, anche una piccola azienda, riesca a sopravvivere e prosperare all’interno dei confini del proprio territorio.
L’internazionalizzazione, in molti casi diventa pertanto una scelta obbligata per poter rimanere sul mercato.
Ma come si fa a definire la corretta strategia di internazionalizzazione e quali e e quanti sono i fattori che devono essere tenuti in considerazione?
Le leve strategiche del processo di internazionalizzazione, come sempre, in un qualsiasi attività di riorganizzazione dei propri processi, si basano sull’analisi del mercato, sull’analisi interna e sull’analisi delle modalità. Continua a leggere “L’internazionalizzazione delle PMI”
Fan o Clienti ?
Sono rimasto molto perplesso nel vedere come sia facile procurarsi fan a pagamento per le proprie pagine di Facebook.
Su e-bay esiste un vero e proprio mercato dei fan. Chiunque voglia che la propria pagina, quella della propria azienda o quella del proprio prodotto sia carica di faccettine sorridenti, non deve far altro che mettere mano al portafoglio, in questo caso al proprio conto PayPal, e acquistare Fan. I venditori assicurano profili reali, di persone vere, alcuni targetizzati, altri no, in pacchetti da 500, 1000 e anche 3000. Continua a leggere “Fan o Clienti ?”
Il personal coaching
Sto guardando da un po’ alcune pagine su Facebook che riguardano alcuni personal coacher. Spero non me ne vogliano, in fondo sto facendo loro della pubblicità gratuita, per quanto limitata ai pochi frequentatori di questo Blog.
Pagine di personal coacher, con foto di gente che salta, balla, in una atmosfera da discoteca. Scusatemi se vi ho rubato una foto, giusto per mostrare l’ambiente.
Ma chi sono gli utilizzatori di questi servizi? In un mondo che sta soffrendo una crisi della Madonna, nel quale moltissimi stanno perdendo il posto di lavoro. In questa Italia che è, come già la definì Dante nel 1200 “…nave senza cocchier nella tempesta…” , chi investe parte del proprio stipendio per frequentare corsi di una due giornate che dovrebbero farti diventare un leader? Continua a leggere “Il personal coaching”
Il mulino che vorrei
Come creare una community attorno ad un brand? Impossibile? Assolutamente no, Barilla ha creato da tempo il sito web http://www.nelmulinochevorrei.it e attualmente su Facebook si sono create spontaneamente 6 pagine tematiche con i prodotti più amati dai Clienti che, in questo caso è giusto chiamare “fan”, come dice sempre Massimo Carraro.
La pagina principale “Nel mulino che vorrei” conta oltre 23.000 fan.
Ma il marchio italiano non si limita a mantenere un canale di comunicazione aperto con i propri Clienti attraverso i social network, ma stupisce i fan con azioni di guerrilla che, naturalmente, contengono messaggi fortemente virali. Continua a leggere “Il mulino che vorrei”
