Pane ferrarese … cicciotto
Come sanno tutti quelli che seguono da tempo questo Blog (mi dicono che qualcuno c’è) ho iniziato a dedicarmi all’arte bianca, con il preciso scopo di non dover più acquistare quelle cose che oggi vorrebbero spacciarci per pane.
Sicuramente qualche buon panificatore artigiano ancora esiste, ma le leggi di mercato non permettono di poter vendere a prezzi concorrenziali del pane fatto con materie prime di eccellenza e lievitato quel giusto tempo per permettere alla pagnotta di essere digerita senza continuare e lievitare in pancia per giorni interi.
La scelta delle farine integrali macinate a pietra, poi, fatta inizialmente per ragioni salutiste, ha portato me e Mara a non riuscire più a mangiare un pane prodotto con farine industriali. Una volta superato il primo scoglio del gusto, perché il nostro palato è ormai disabituato ai sapori veri, non si torna più indietro. Chi passa al vero pane integrale, fatto di farine macinate a pietra, in quei mulini dove la lentezza è un pregio e non un difetto, come lo è invece nel nostro nevrotico mondo industriale, non riesce più a ritornare indietro. Troppi profumi, troppi sapori che nel prodotto industriale non esistono più.
Ma purtroppo, chi ha la passione della panificazione in casa, presto o tardi, si dovrà confrontare con le richieste di amici e parenti che, una volta scoperto il tuo vizietto domenicale, inizieranno a chiederti di replicare quei prodotti che ormai non si trovano più nelle panetterie degli ipermercati, o almeno non ovunque.
Così la mia mamma, da diverso tempo, mi chiedeva di farle del pane ferrarese, e oggi, complice il diluvio universale che da due giorni sta imperversando fuori dalle finestre di casa mia, ho deciso di impegnarmi nell’impresa. Ecco, appunto, non che io sia un esperto, anzi, ma dopo essermi documentato, qualcosa è saltato fuori, anche se la forma non è perfetta, ma è forse un po’ troppo “cicciotta”. A detta di mia madre, però, che questo tipo di pane lo ama, il sapore, la fragranza era proprio quello del prodotto originale.
Seguitemi se volete la ricetta
