Città Comune: nella tana del lupo

Eccomi qua: nella tana del lupo.
Prima o dopo doveva succedere che mi incontrassi con i cittadini più contrari alla nascita di Città Comune.
Come ho già scritto più volte in alcuni post degli ultimi mesi, a giugno di quest’anno i Cittadini di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano saranno chiamati, attraverso un voto, ad esprimersi su un quesito referendario che punta a fare di questi tre Comuni, una unica Città Comune di quasi 50.000 abitanti.
Ieri sera ho partecipato al secondo incontro pubblico organizzato dal dott. Franco Brussa, già Consigliere Regionale e persona attiva nell’ambito politico e sociale del Mandamento, Presidente della associazione Culturale LTS (Libertà Territorio Solidarietà), questa volta a Ronchi dei Legionari, nel corso del quale ho esposto il mio studio in merito a quelli che secondo me sono i vantaggi della fusione.
I cittadini ronchesi, forti di una loro storia personale, sono mediamente contrari a fondersi con il Comune di Monfalcone, considerando questo fatto quasi una sottomissione. Quindi mi aspettavo delle reazioni molto forti alla mia relazione, che invece porta in evidenza i vantaggi economici della fusione. Invece la serata si è svolta in un clima rilassato, senza grandi contrasti, se non un pacato e civile scambio dialettico, nel corso del quale ognuno ha espresso il proprio favore o le proprie perplessità.

