O.R.B.A. storia di una quasi start-up

Tarabochia III B 2

Oggi la chiamerebbero Start-up, ma questa non è la storia di una start-up, perché non siamo nella Silicon Valley, ma in via dei Gelsomini a Roiano, un quartiere che, all’epoca dei fatti, era una delle zone periferiche di Trieste.
E poi, già da subito, avrebbero dovuto capire che io e Alessandro non eravamo fatti per fare gli imprenditori, ma andiamo con calma.

E’ la fine degli anni sessanta. Ma non proprio la fine. Perché la fine è il ’68, che non è stato solo la fine degli anni ’60, ma, anche se molti oggi preferiscono dimenticarlo, è stato una linea di demarcazione nella storia. C’è un prima del ’68 e un dopo del ’68.

Ma ritorniamo alla nostra storia. Continua a leggere “O.R.B.A. storia di una quasi start-up”

re-start

La ripartenza della nostra economia potrebbe arrivare dalle start-up tecnologiche. Non vorrei ripetermi, ma il modello del piccolo è bello, se posizionato in un segmento basso di mercato, non potrà mai più competere in un mondo globalizzato dove le produzioni di alta serie e di bassi contenuti tecnologici saranno dominio dei paesi emergenti. Se l’unica leva di business è il prezzo, con i nostri costi siamo perdenti in partenza.

Ma quali sono le opportunità che vengono offerte in Italia ai giovani imprenditori?  In altre nazioni più o meno evolute, grazie a incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche, le start-up sono all’avanguardia in molti settori. Perché non dovremmo riuscirci anche qui da noi? In fondo siamo pur sempre il paese del venerato Made in Italy.

Ma vediamo che cosa succede in giro per il Mondo. Continua a leggere “re-start”