Pane di semola integrale Senatore Cappelli

IMG_5680

E’ arrivato il caldo, ma tanto. Finalmente sembra che la stagione delle piogge che sembrava non avesse più fine, abbia lasciato spazio alle più belle giornate estive. Le messi dorate sono pronte per la mietitura, e io sono qui, in un sabato pomeriggio, con un sole a picco, che non mi permette di fare nulla, se non starmene in casa a lavorare o a leggere. Questa settimana è andata abbastanza bene con l’allenamento per un progetto che ho per i primi di settembre, ma che è ancora presto per essere svelato.
Con il nuoto e la bici sono perfettamente nelle tabelle, con la corsa, invece, come sempre, sono un po’ indietro. D’altra parte, questo caldo proprio non aiuta. Bisognerebbe alzarsi all’alba, ma io sono pigro di natura.
Oggi, pertanto, preso un po’ dal nervoso di non poter uscire ad allenarmi, ho dedicato la giornata alla panificazione. Ne sono uscite due pagnotte, di cui una di farina integrale e semini, che è la classica settimanale per la colazione, e una di semola integrale bio Senatore Cappelli, macinata a pietra.

Continua a leggere “Pane di semola integrale Senatore Cappelli”

Tortino proteico al cioccolato

Una delle cose vere della nutrizione, che ho appurato soltanto recentemente, è il fatto che una colazione completa, che può diventare il pasto principale della giornata è la via al dimagrimento.
Si, lo so, adesso tutti diranno che lo sanno, ma quanti di quelli che stanno leggendo queste righe possono affermare di averlo sperimentato in prima persona? Per abbondante non intendo raddoppiare la brioches con il cappuccino, intendo un pasto completo, con frutta e porzione proteica. Continua a leggere “Tortino proteico al cioccolato”

Città Comune: uno studio per cercare di chiarire

Brusati La Città Comune cover FINALE
La copertina del libro

Come già riportato più volte su questo Blog, il 19 giugno prossimo, i Cittadini di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano saranno chiamati, attraverso un voto, ad esprimersi su un quesito referendario che punta a fare di questi tre Comuni, una unica Città Comune di quasi 50.000 abitanti.
Dopo i vari incontri organizzati dal dott. Franco Brussa, Presidente della associazione Culturale LTS (Libertà Territorio Solidarietà) ai quali ho partecipato come relatore in incontri tecnico/politici, nel corso dei quali ho esposto il mio studio in merito alla fusione, è stato commissionato un lavoro di ricerca al LAREM, Laboratorio di Ricerca Economico Manageriale, che fa capo all’Università degli Studi di Udine, al quale ho partecipato anch’io, portando i risultati delle mie analisi, per il “Riassetto della struttura amministrativa nell’ipotesi di fusione”.

Il lavoro, curato dal Prof. Luca Brusati, coordinatore del LAREM e docente di Economia, è stato pubblicato in un volume che verrà presentato mercoledì 8 giugno, alle ore 18:00, presso la Sala delle Conferenze, in Piazza Dante 26 a Staranzano.

All’incontro, oltre a me parteciperanno Franco Brussa, Mario Ianniello, Silvia Iacuzzi e Franco Iurlaro.

Scarica le locandine: Programma  Invito
Continua a leggere “Città Comune: uno studio per cercare di chiarire”

La partita del Cuore

Se una squadra perde a calcio per 4 a 1 e il suo portiere è stato il migliore in campo, beh … c’è da farsi qualche domanda.
Che ridere. Giovedì 2 giugno, dopo circa quindici anni, ho giocato a calcio, in un campo vero, di quelli lunghi 90 metri, che quando li vedi in televisione ti sembrano corti, ma quando provi a correrci sopra, sono infiniti.
Complice un accordo tra l’Interact Monfalcone-Grado e il suo omonimo di Trieste, sono stato coinvolto in una “Partita del Cuore ” per raccogliere fondi per l’AISM – Associazione Sclerosi multipla. Alla partita avrebbero dovuto partecipare due squadre di rotariani. Bisiachi (RC Monfalcone-Grado) contro Triestini (RC Trieste).

La pensata era proprio questa: far pagare gli spettatori per vedere 22 seri professionisti, qualcuno anche con cariche importanti sul territorio, messi in mutande (qualcuno ha detto in pantaloncini, ma vi assicuro che il risultato finale propendeva più per i mutandoni) a correre (beh, correre è un modo di dire) dietro ad un pallone. Continua a leggere “La partita del Cuore”

Benedette, maledette piste ciclabili e una crostata “senza”

Sabato sono risalito in bicicletta dopo tre settimane. L’ultima volta era stato in occasione del triathlon sprint di Lignano, il 30 aprile, e quindi, anche in quell’occasione, di chilometri ne avevo fatti soltanto venti.
Poi mi sono dedicato alla preparazione finale per la Half Marathon di Hackney e, dopo il necessario recupero (se non volete che “muoro” 😀 ) il tempo atmosferico non aveva aiutato e non ero più riuscito a risalire in sella.

Assieme al mio amico Sergio, complice la bellissima giornata, ci siamo fatti una bella sgambata di 67 chilometri con oltre settecento metri di dislivello. Un giro per il Collio e per il Carso, alla ricerca dei ciliegi selvatici. Oddio, non è che siano proprio selvatici, ma questa è una scusa per non sentirsi dei ladri a raccogliere i preziosi frutti dai rami che penzolano sulla strada. Tutto sommato non è andata male. La preparazione invernale si sente e, anche se non ho mosso le gambe sui pedali per tre settimane, sono riuscito a mantenere un buon ritmo.

Ieri, per recuperare lo sforzo fatto in salita, ho pensato bene di replicare l’uscita, ma percorrendo una strada pianeggiante che mi portasse a respirare il profumo del mare.
Ho pensato così di provare a percorrere quelle piste ciclabili di cui tanto si discute in questi ultimi anni. Continua a leggere “Benedette, maledette piste ciclabili e una crostata “senza””

Half Marathon di famiglia

L’idea nasce da Mara che, una domenica di settembre del 2015, la propone davanti ad un attonito pubblico, raccolto attorno al piccolo schermo del MacBook, durante la consueta sessione domenicale di Skype.
Come ogni domenica sera, la webcam registra e trasmette le immagini nostre e dei nostri due ragazzi londinesi che, ai due estremi opposti dei cavi di rame del collegamento Internet, ci raccontiamo le cose della settimana passata e i progetti per la settimana entrante.

Di colpo, a ciel sereno, Mara propone di correre assieme una mezza maratona a Londra. E’ un’idea che mi lascia senza parole. Non perché non  mi piaccia o mi preoccupi, ma perché proviene da Mara. Mara, pur possedendo naturalmente un fisico da atleta, preferisce di gran lunga le pagine dei libri alle attività sportive.
E qui non parla di una 5 o di una 10 chilometri, ma spara alto, riesce a pronunciare quel nome che evoca antiche e moderne epiche imprese: Maratona. Anche se ammorbidito da quel “mezza” messo davanti che ci ricorda che i chilometri da percorrere non sono 42,195 ma soltanto la metà, ossia “appena” 21,097.

Il messaggio, per chi lo vuole comprendere, è molto chiaro. La mamma vuole costruire ancora un progetto famigliare assieme, un progetto che esca dai binari della cosiddetta normalità, del parlare del lavoro, della casa, dei trasporti, della carriera e del futuro. Un progetto inutile, una proposta che non è speculativa a nulla, ma che è meravigliosa proprio nella sua inutilità. Allenarsi assieme, a distanza, per preparare un evento che ci vedrà tutti riuniti per sudarci una medaglia di latta e una maglietta da finisher che finirà nella pila delle t-shirt destinate a rimanere per sempre chiuse nell’armadio. Continua a leggere “Half Marathon di famiglia”

Emigranti con la Samsonite

IMG_4929
Emigranti senza le valigie di cartone legate con lo spago

Sono sempre molto interessato alla reazione delle persone che incontro, nel momento in cui vengono a sapere che i miei figli vivono e lavorano a Londra. Si passa dai curiosi che vogliono conoscere le motivazioni della scelta e il percorso che hanno fatto, ai dubbiosi che credono che alla fine le opportunità le avrebbero potute avere anche qui in Italia, agli entusiasti che mi dicono di aver fatto bene a permettere ai miei figli di fare esperienze internazionali, ai critici che mi accusano di egoismo perché avrei spinto i miei figli a fare quello che avrei voluto fare io e che non sono stato capace, e poi ad altre reazioni di genere diverso.
Tutti però, nessuno escluso, non si rendono conto di quanto difficile sia avere le persone a cui tieni di più, così lontane da casa. Emigranti non più con le valige di cartone legate con lo spago, ma pur sempre emigranti. Continua a leggere “Emigranti con la Samsonite”

Come finirà il referendum di Città Comune?

Peppone
La demagogia del Campanile

Chi mi conosce, o segue questo Blog, sa che non mi diletto soltanto a partecipare indegnamente a gare di triathlon, a corse più o meno impegnative o a impastare e cuocere pagnotte di farine strane, ma sempre integrali. Normalmente, i due terzi delle ore utili della mia settimana sono occupate dalla mia attività professionale di consulente di organizzazione e di relazioni interne d’azienda.

Chi mi segue bene bene, si ricorderà anche che tra le mie attività consulenziali, un posto importante lo occupa l’organizzazione in ambito pubblico, sia di aziende che di enti locali.

Negli ultimi dieci anni ho accumulato parecchia esperienza in progetti di associazioni di servizi sovracomunali, di unioni territoriali e di fusioni di enti locali.
In questi ultimi anni sono stato molto coinvolto in un grande progetto, forse uno dei progetti più impegnativi d’Italia, nella storia delle fusioni. Si tratta, molti lo sapranno già, della possibile fusione di tre grandi comuni: Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. Questi tre Comuni, fondendosi, andrebbero a creare la quarta città in Regione Friuli Venezia Giulia, con un numero di cittadini di poco inferiore alle 50.000 unità.

Questo avverrà soltanto se al referendum del 19 giugno prossimo, vincerà il “si”.

La volontà di fondersi e di indire un referendum, come prevede la legge, è partita dal basso, stavolta, e non dai quartieri alti della politica. Una associazione di liberi cittadini del mandamento isontino, denominata “Città Comune”, assieme ad altre realtà dell’associazionismo locale, ha raccolto, nel corso del 2015, le firme necessarie per chiedere alla Regione FVG, un referendum di interrogazione popolare per avviare l’iter di fusione.

Se volete conoscere la mia previsione sul risultato del referendum non avete che da continuare a leggere Continua a leggere “Come finirà il referendum di Città Comune?”